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Ferma il macello di Zafra Macro
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Cosa vogliamo?

1 MILIONE DI FIRME PER EVITARE LA MORTE DI MEZZA MILIONE DI SUINI UN ANNO!

A Zafra (Badajoz, Spagna) è in corso un progetto per iniziare i lavori di quello che sarà il più grande mattatoio dell’Estremadura. Già registrato il progetto davanti al Consiglio, il macromatadero ha affinato le sue figure principali:

  • I suoi autisti stimano un investimento di 17 milioni di euro e una forza lavoro che toccherà i cento dipendenti in piena attività.

  • La previsione iniziale è di sacrificare 142.500 maiali all’anno. Cioè, 240 maiali all’ora, a cui dobbiamo aggiungere 120 maiali svegli allo stesso tempo.

Dal primo anno di attività verranno uccisi più animali. Sarebbero 213.750 maiali in una seconda fase; Si sarebbero raggiunti 256.500 nel terzo e la cifra massima di 468.000 sacrifici annuali, con previsioni incluse della possibile estensione dei terreni acquistati nel pascolo comunale di Zafra.

Come annunciato dal presidente, si prevede che i lavori di costruzione inizieranno entro la fine di quest’anno, su 50 ettari di terreno, e che saranno operativi nel 2021.

È promosso dal complesso iberico dell’Estremadura (CIBEX), che raggruppa sette società: Señorío de Montanera, Cooperativa Ibercom, Estirpe Negra, Industrias Cárnicas Villar, Montesano, Grupo Alejandro Miguel e Campofrío.

DALLA PIATTAFORMA MACROMATADERO DI ZAFRA FERMIAMO A:

  • Consentire di investire € 17.000.000 delle nostre tasse per effettuare l’omicidio di oltre 5.000 suinetti al giorno nella prima fase. Tante vite quotidiane, finite violentemente dall’insaziabile sete di benefici di un’industria basata sul consumo di esseri che amavano e avevano il diritto di vivere.

E IL LAVORO CHE CREERÀ IL MATADERO?

Forse prima dobbiamo chiederci quali conseguenze ha per funzionare in un ambiente di tale carico fisico e psicologico. Questi sono solo alcuni che sono stati evidenziati da molti studi:

  • Tagli e gravi lesioni fisiche;
  • Ansia, depressione, dissociazione, paranoia e disturbo post traumatico da stress;
  • Aumento dei tassi di criminalità, violenza domestica, abuso di alcol e droghe.

Da nessun punto di vista possiamo giustificare questo autentico olocausto, che non solo mina il diritto alla vita di esseri senzienti e capaci, ma mette anche in pericolo la nostra salute personale, quella delle nostre comunità e quella della nostra natura.

GLI ANIMALI E IL PIANETA CI HANNO BISOGNO, ABBIAMO UNITO ALLE NOSTRE VOCI!


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